L’estate sta finendo

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In un’analisi molto approfondita, UNMagazine, magazine della UILCA, nel suo numero 4/2026, descrive i maggiori argomenti che sono venuti alla ribalta in questo anno infuocato e non solo per il clima.

Tra questi, un posto di rilievo spetta alla desertificazione bancaria che, dopo le attività di divulgazione, informazione e coinvolgimento fatte dalla Uilca, dagli altri sindacati e dalla stampa, diventa sempre più un problema sentito da tutti, (vedi il sito della Uilca dedicato chiusurafilialinograzie.it).

Ma anche il CCNL Ania, le piattaforme di rinnovo dei CCNL ABI e BCC per i quali la Uilca e le altre organizzazioni sindacali sono impegnate e lo saranno in autunno per la presentazione e approvazione delle rispettive piattaforme di rinnovo.

Desertificazione bancaria. Dopo le attività della Uilca che hanno portato all’attenzione il problema con un’indagine che evidenzia l’insoddisfazione dei clienti, 9 su 10, per la chiusura degli sportelli di prossimità, le maggiori testate nazionali hanno evidenziato i vari aspetti negativi che questo fenomeno si trascina. Dal rischio usura, all’allentamento della propensione al risparmio, dall’aumento delle truffe online e dalla rischiosità per privati e aziende di doversi spostare di chilometri per incontrare un operatore del credito. Circa 5 milioni di italiani abitano in comuni senza sportelli bancari. Da segnalare la firma di un protocollo in Umbria tra regione, ANCI Umbria con Uilca e le altre sigle sindacali per mettere in atto quanto necessario a contrastare la chiusura di sportelli nella regione.

Il problema è ripreso anche da parecchie testate locali, cartacee ed online che rappresentano, ciascuna con le sensibilità del territorio di riferimento, le criticità prodotte dal fenomeno.

Sarà un autunno caldo per le trattative del CCNL ABI e di quello delle BCC, il primo con la piattaforma approvata dalle lavoratrici e dai lavoratori e presentata ad ABI, mentre per il secondo si prospetta, a breve, l’inizio del percorso di approvazione nelle assemblee sindacali.

In tutto questo registriamo gli accordi aziendali chiusi in BPER. Il Vap 2026 prevede un valore medio di 2.250 euro per la figura media di riferimento (A III livello IV), articolato in tre componenti: 1.400 euro in denaro, convertibili in parte o tutto in welfare e riparametrabili in base all’inquadramento, con una percentuale di conversione che sale al 18% rispetto al 17% del 2025; 650 euro di Speciale Erogazione Welfare; 200 euro in denaro uguali per tutti, anch’essi convertibili in welfare, elemento di forte perequazione.

Nel gruppo ICCREA si è chiuso un accordo. UILCA, insieme a tutte le organizzazioni sindacali, e ICCREA ha sottoscritto l’accordo sul VALORE DI PRODUTTIVITÀ AZIENDALE (VPA) – competenza 2025 – destinato al personale delle banche di credito cooperativo e delle società del perimetro del Gruppo Iccrea. L’importo medio del Vpa 2026 sarà erogato a settembre e risulta in linea con quello dello scorso anno. La novità principale riguarda la tassazione: chi sceglierà l’erogazione in forma cash potrà beneficiare quest’anno di un’aliquota agevolata all’1%. È stata inoltre aumentata la percentuale di incremento riconosciuta a chi destina il Vpa al welfare, passata dal 18,50% al 19%.

Segnaliamo anche l’accordo in Credit Agricole per mobilità, inquadramenti e comportamenti manageriali. E’ stata concordata una tabella per i trasferimenti oltre i 30 km che impone all’azienda il pagamento da 10 € fino a 56 € in funzione della distanza del trasferimento.

Per gli inquadramenti, l’accordo disciplina i ruoli di Specialist e Senior Specialist di Direzione Centrale e le nuove figure di Rete di bancassicurazione e soluzioni di pagamento. Nelle Direzioni Centrali, gli Specialist possono progredire nell’arco di 36 mesi fino al grado di 3° area 3° livello, mentre i Senior Specialist accedono al livello superiore con la medesima tempistica, contemplando la valutazione aziendale per l’accesso ai Quadri Direttivi per chi opera in strutture particolarmente complesse. Salvaguardate, inoltre, le anzianità di ruolo nei cambi di famiglia professionale qualora siano stati maturati almeno diciotto mesi.

Infine il vademecum sui comportamenti manageriali per salvaguardare il work-life balance e contrastare le pressioni commerciali.

Fulvio Furlan Segretario Generale Uilca Uil

Intanto il Segretario Generale Fulvio Furlan è stato ascoltato in Senato presso la Commissione Finanza e Tesoro in merito alla modifica dell’art. 910, lettera a) della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che prevede il versamento dello stipendio tramite bonifico su un conto intestato direttamente alla lavoratrice o al lavoratore, e non più su un conto semplicemente indicato da questi.

Furlan: “Combattere questa piaga sociale è uno dei doveri del Sindacato: il lavoro deve essere svolto in sicurezza, sempre. Come Uilca, in linea con la Confederazione, riaffermiamo con urgenza la necessità di attuare tutte le norme per evitare le morti sul lavoro e crediamo importante che il salario sia, non solo giusto e dignitoso, ma anche spendibile da chi lo guadagna e non vi debba essere differenza tra uomo e donna che svolgono la stessa funzione. Anche ridurre il divario retributivo è fondamentale per garantire alle donne indipendenza e autonomia e contribuire a evitare situazioni di violenza economica”, continua Furlan.

Per la Uil dei bancari la proposta mette in luce il tema della violenza economica, spesso alimentata dall’impossibilità per le donne di disporre liberamente del salario da loro guadagnato.

Sul tema, l’Organizzazione ha ricordato l’impegno già assunto dal settore bancario tra l’art. 63 del Ccnl del credito, che prevede il contrasto alla violenza di genere, e l’intesa con l’Associazione Bancaria Italiana, per la possibilità di assunzione per le donne vittime di violenza o di figlie e figli rimasti orfani. “Un accordo di civiltà importante, che offre soluzioni di sostegno concreto”.