Desertificazione bancaria: “Un macigno che soffoca”

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La sintesi è chiara: a livello nazionale dal 2015 al 2024 sono sati chiusi 10604 sportelli bancari; dal 2019 al 2024, inoltre, in 673 Comuni è stato chiuso l’unico sportello bancario superstite e sono sati cancellati 20476 posti di lavoro.

Un grido d’allarme raccolto dalla Segreteria Nazionale Uilca che ha organizzato, fra l’altro, la campagna “Chiusura filiali? No grazie!”, andando in giro per l’Italia per prendere atto dei disagi e della percezione dei cittadini e presentando a gennaio 2024 i risultati dell’indagine in occasione di un convegno dedicato all’argomento presso il CNEL; a seguito del convegno, il Presidente del CNEL Renato Brunetta ha dato il via ad un tavolo di lavoro sulla desertificazione bancaria coinvolgendo i sindacati, la politica, le aziende, le istituzioni ed altri attori sociali.

Il consenso dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), dell’UPI (Unione delle Province Italiane), della Conferenza stato Regioni, di UNCEM (Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti Montani), ha contribuito a far nascere una proposta di legge in Parlamento per arginare la chiusura degli sportelli bancari.

Chi soffre? Soffrono le piccole imprese, i commercianti, gli artigiani, i cittadini che si vedono togliere una possibilità sia operativa a breve distanza ma anche un consulente finanziario.

Chi perde? Le comunità in generale. L’economia locale, le aziende ma anche i privati che hanno difficoltà ad intraprendere percorsi di vita per cui serve il supporto di una banca.

La Uilca Uil ha attivato la propria macchina organizzativa per dare risalto a questo problema che, al momento, non accenna a fermarsi.

La Uilca Uil ha predisposto anche quest’anno, con i relativi aggiornamenti della situazione, un lavoro puntuale per presentare i dati e raccontare le tappe percorse fino ad ora.

Sono già nati tre osservatori regionali in Abruzzo, Toscana e Basilicata.

“Non mi dispiace ripetermi sulla questione della desertificazione bancaria”, ha dichiarato il Segretario Generale della UILCA UIL Sicilia, Giuseppe Gargano.

Giuseppe Gargano Segretario Generale UILCA UIL Sicilia

“E’ un problema concreto che rallenta lo sviluppo, che toglie riferimenti certi alle famiglie, ai cittadini, alle imprese, alle persone, colpendo in modo più marcato chi è più fragile e meno tecnologico a partire dagli anziani. La battaglia contro la desertificazione bancaria, inoltre, è una battaglia per la legalità. Apprezziamo le recenti parole del Pontefice Leone XIV il quale ha definito l’usura un ‘peccato grave ed un macigno che soffoca’. Auspichiamo che la legge ponga le basi per garantire sportelli bancari, presidi di legalità, in tutti i comuni”.

Per il lavoro della UILCA, guardate al link qui sotto.

Link della pagina UILCA.it.