Il 23 maggio 2026 si è celebrata la commemorazione della strage di Capaci dove morirono per mani della mafia, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco di Cillo.
Quell’evento segnò, in maniera decisa, la coscienza delle persone.
Dopo 34 anni è sempre forte la partecipazione istituzionale e civile alla commemorazione a testimonianza che la cultura della legalità è sempre più forte.
Agli eventi previsti in ricordo dei giudici Falcone, Morvillo e Borsellino e delle donne e degli uomini delle scorte è stato presente il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia di Stato Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.
Davanti all’albero Falcone, alle 17,58 del 23 maggio 2026, sono stati eletti i nomi delle vittime di queste due stragi ed è stato suonato il silenzio.
Presenti molti giovani, adulti, associazioni. Fra le altre, una rappresentanza della Uil Sicilia ed Area vasta.

