Definita la piattaforma di rinnovo del CCNL del Credito

0
200

La Segreteria Nazionale UILCA, insieme alle altre sigle firmatarie del CCNL del Credito, ha presentato il frutto del lavoro della Commissione Nazionale Intersindacale, ovvero, la piattaforma di rinnovo del CCNL “ABI”.

La piattaforma dovrà essere sottoposta agli organismi esecutivi nazionali delle Organizzazioni Sindacali, per la UILCA il 14/4/26 e, successivamente all’approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori, si prevede dalla seconda metà di aprile 2026. Se passerà questi vagli, sarà presentata all’ABI.

I punti salienti della Piattaforma, la cui sintesi la trovate a questo link, sono

  • incremento salariale di 518 euro
  • tenuta occupazionale
  • riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali
  • benessere lavorativo
  • sviluppo professionale
  • conciliazione tempi vita e lavoro

E’ una grande sfida che attende i protagonisti della trattativa soprattutto alla luce delle sfide che attendono il mondo del credito sia dal lato dei clienti che da quello delle lavoratrici e dei lavoratori.

Giuseppe Gargano Segretario Generale appena rieletto di UILCA Sicilia ha commentato:

Giuseppe Gargano Segretario Generale UILCA SICILIA

“È una piattaforma di rinnovo che guarda al futuro, tenendo conto della digitalizzazione sempre più avanzata e delle influenze dell’intelligenza artificiale sulle attività del settore. La centralità, la dignità e le tutele delle persone, la riduzione dell’orario di lavoro, l’attenzione a nuova e buona occupazione ed alla salute dei bancari in un contesto di benessere lavorativo, insieme al recupero del potere d’acquisto dei salari e della funzione sociale delle banche sono alcuni dei pilastri della piattaforma. Considerata la velocità dei cambiamenti, non solo nel settore bancario, probabilmente dovrebbe essere ponderata una riflessione sui tempi ‘canonici’ di rinnovo dei contratti, per poter essere sempre più al passo con le complessive evoluzioni del sistema Italia. La Piattaforma certamente risponde anche alle istanze della Uilca Sicilia, partendo dall’esigenza di implementare il numero di bancari considerato che anche nel 2025 abbiamo perso posti di lavoro nelle banche in regione, fino al recupero della funzione sociale delle banche che sono assenti nel 39% dei comuni siciliani, quindi con una forte carenza di prossimità del credito per molte comunità”.