UniCredit ha annunciato ieri il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio avente a oggetto le azioni Commerzbank.
L’Offerta è finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di offerta pubblica di acquisto nonché a favorire, nelle prossime settimane, un confronto costruttivo con Commerzbank e con i suoi principali stakeholder.
Si prevede che UniCredit raggiunga una partecipazione in Commerzbank superiore al 30%, senza tuttavia acquisirne il controllo. Ciò consentirebbe a UniCredit di evitare di aggiustare costantemente la propria partecipazione per rimanere al di sotto della soglia del 30% in ragione del programma di acquisto di azioni proprie in corso da parte di Commerzbank, nonché di poter successivamente incrementare liberamente la propria partecipazione sul mercato o con altre modalità.
UniCredit detiene attualmente una partecipazione diretta di circa il 26% in Commerzbank e un’ulteriore posizione di circa il 4% tramite total return swap.
“Come Uilca Unicredit non abbiamo alcuna preclusione su eventuali acquisizioni di valore all’estero, che potrebbero consentire l’espansione del gruppo, fermo restando che la quantità e la qualità degli investimenti del gruppo in Italia restino centrali senza subire riduzioni, anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti da Unicredit” ha dichiarato Rosario Mingoia, Segretario Responsabile Uilca Unicredit, commentando l’offerta pubblica volontaria di scambio di Unicredit su Commerzbank.

