L’Assemblea Straordinaria e Ordinaria dei Soci di BAPS, riunitasi il 18 aprile, ha registrato il 24% di partecipazione degli aventi diritto.
L’Assemblea ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 e il rinnovo degli organi sociali per il triennio 2026-2028.
Tra le deliberazioni spiccano:
Approvazione del Bilancio d’esercizio 2025, che si chiude con un utile netto pari a 41.660.774 euro;
- Distribuzione di dividendi (ordinari e straordinari) per complessivi 15 milioni di euro, confermando l’impegno costante verso la remunerazione dei Soci;
- Rinnovo della governance: è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028, che ha successivamente confermato il dott. Arturo Schininà nel ruolo di Presidente e il dott. Saverio Continella in quello di Amministratore Delegato;
- La nomina del nuovo Collegio Sindacale, che sarà presieduto dalla prof.ssa Anna Genovese.
Arturo Schininà, Presidente del CDA, ha commentato: “La partecipazione del 24% rappresenta un segnale fortissimo di apprezzamento per il lavoro svolto. La conferma della fiducia dei Soci ci responsabilizza ulteriormente nel proseguire la strategia di crescita sostenibile e solidità che ci ha contraddistinto, garantendo sempre la massima tutela del valore generato per il territorio”.
Saverio Continella, Amministratore Delegato, ha commentato: “I risultati approvati oggi, con oltre 41 milioni di euro di utile e 15 milioni di dividendi, confermano la resilienza e la capacità reddituale della BAPS. La nuova governance, forte della continuità gestionale, è pronta a guidare la banca in un triennio che ci vedrà impegnati a consolidare questo percorso virtuoso, mettendo al centro, come sempre, il servizio ai Soci e lo sviluppo economico del nostro territorio di Ragusa e Siracusa”.

Sergio La Rosa, Segretario Generale Uilca ha dichiarato: “Assicurare e rassicurare i soci della Baps e tutti gli Stakeholder è un atto dovuto da parte dei massimi organismi della banca. Aspettiamo pertanto, con vivo interesse, le proposte che l’azienda vorrà fare per l’attuazione del primo contratto integrativo a favore di tutti i lavoratori e lavoratrici della banca. Tutti hanno determinato questo risultato e vedremo se le persone saranno veramente al centro dell’interesse di questo Istituto”.

