Lunedì 20 aprile è stato siglato un accordo tra Uilca insieme alle altre Organizzazioni Sindacali ed Unicredit per il nuovo piano di esodi volontari che coinvolgerà i bancari dell’Azienda che matureranno i requisiti della ‘Legge Fornero’ per la quiescenza entro l’1 maggio 2032.

Rosario Mingoia, Segretario Responsabile Uilca del Gruppo Unicredit, dichiara: “Dopo una fase di stallo, dovuta a visioni diverse tra azienda e Organizzazioni sindacali sul tasso di sostituzione tra assunzioni e uscite volontarie, si è conclusa una trattativa difficile sull’ennesimo piano esodi del gruppo UniCredit“.
Con questo accordo che impatta su 1.132 bancari, ci saranno esodi volontari ed un tasso di sostituzione 1 a 1, ovvero saranno fatte tante assunzioni in Italia per quanti saranno andati in esodo in maniera volontaria per la tenuta e stabilità occupazionale e per dare un’opportunità ai giovani di lavoro a tempo indeterminato.
Sempre Mingoia: “Soddisfatto del risultato raggiunto perché non è più ammissibile un calo degli organici che graverebbe sulle condizioni di lavoro dei colleghi che restano e soprattutto condizionerebbe il numero complessivo degli occupati che non può più essere messo in discussione”.
Continua Mingoia: “soddisfatto anche per l’incremento del buono pasto per i dipendenti part-time che in Unicredit hanno l’importo più alto del sistema bancario italiano e anche per la quota di assunzioni riservata alle donne vittime di violenza. Sia chiaro che come Uilca non consentiremo sconti sul tasso di sostituzione. Da adesso lavoreremo per migliorare il sistema della crescita professionale e del welfare complessivo. In Sicilia auspico un centinaio di assunzioni e prevedo altrettanti esodi volontari.”

