Il progetto di fusione per incorporazione delle BCC di San Biagio Platani, San Giuseppe di Mussomeli e Don Stella di Resuttano nella Bcc G. Toniolo di San Cataldo è in corso, con la benedizione della capogruppo Iccrea del GBCI (Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) a cui aderiscono le quattro casse.

L’incorporante sarà la Bcc G. Toniolo e la nuova azienda manterrà la stessa denominazione e la stessa sede legale e amministrativa in Corso Vittorio Emanuele n.71 a San Cataldo (Cl).

C’è la delibera dei quattro CDA delle bcc interessate e si aspetta l’esito delle assemblee straordinarie dei soci che voteranno questa operazione entro la fine di settembre.

Se non ci saranno intoppi, la nuova banca opererà del primo ottobre 2020.

Sono state già attivate le comunicazioni alle Organizzazioni Sindacali come previsto dal Contratto Nazionale di lavoro delle Bcc.

La motivazione che ha spinto queste Bcc a procedere con questa fusione è dettata dall’ambizione di costituire una banca di riferimento nel territorio di operatività che possa operare con sempre maggior efficienza, con livelli di rischio contenuti e un’adeguata solidità patrimoniale.

La nuova realtà avrà 32 sportelli con 148 dipendenti (luglio 2020).

Nella comunicazione alle OO.SS., le 4 aziende hanno specificato che la fusione genererà sovrapposizioni funzionali tipiche dei processi di aggregazione ma non genererà esuberi del personale, nonostante la sovrapposizione di alcune funzioni, soprattutto di sede. Infatti, nel corso dello sviluppo del piano industriale, alcuni dipendenti andranno in quiescenza grazie anche all’adesione al piano della capogruppo per gli esodi incentivati da parte dell’incorporante Bcc G. Toniolo.

Pippo Vento dirigente Uilca del Coordinamento Bcc Sicilia, nella foto, che ha partecipato, insieme a Giuseppe Vaccarella, anche lui dirigente Uilca del Coordinamento BCC Sicilia, all’incontro con le Aziende tenutosi il 2 settembre 2020, ha dichiarato:

Pippo Vento del Coordinamento Uilca Bcc Sicilia

Questa fusione nasce per esigenze diverse delle 4 aziende coinvolte.

Naturalmente la incorporante G Toniolo di San Cataldo, ambisce a competere con le realtà più grosse del settore; ricordiamo che, dal Lazio in giù è la seconda bcc dopo, la Bcc di Roma per capitale, numero di sportelli, e personale.

La Bcc Don Stella di Resuttano è monocellulare con personale minimo (7 dipendenti) e, seppur dotata di buona patrimonializzazione, non riesce a seguire tutte le norme di compliance della capogruppo.

Anche la Bcc S. Giuseppe di Mussomeli, trovandosi ad oggi con poco personale per le quiescenze dell’ultimo periodo, si ritrova con una struttura interna non idonea a proseguire in autonomia la propria attività.

Infine c’è la Bcc S. Biagio Platani che, anche se abbastanza patrimonializzata e con una buona efficienza organizzativa, purtroppo, essendo commissariata per problemi non economici aziendali, si ritrova costretta ad aderire a questo progetto di fusione per rilanciare le proprie attività. Nell’incontro di ottobre 2019 con Iccrea, presenti tutti gli attori coinvolti, banche, ed OO.SS., come Uilca abbiamo richiesto ed ottenuto la liquidazione del premio di produttività per tutti i dipendenti della Bcc San Biagio Platani in quanto i conti aziendali erano in attivo nel 2018 ed il commissariamento non era dovuto a questioni di bilancio.

Nell’ultimo incontro del 2 settembre 2020, infatti, la Bcc G. Toniolo ha preso l’impegno a liquidare, appena concluso il processo di fusione, il premio di produttività del 2019 agli ex dipendenti della Bcc S. Biagio Platani.”

Salvatore Saporito Presidente Bcc G. Toniolo

“Questa incorporazione, come assicurato dal Presidente della G. Toniolo Salvatore Saporito, nonché Vicepresidente vicario del Gruppo Iccrea, non avrà ricadute sul personale e verranno mantenuti gli inquadramenti presenti nelle incorporate.”

 

 

Il segretario Generale Uilca Sicilia, Giuseppe Gargano, commenta così questa operazione:

“Come più volte abbiamo affermato, la Sicilia per poter ripartire ad ogni livello ha assoluto bisogno di credito. Vista la distanza dei centri decisionali dei grandi Istituti di Credito ed il progressivo abbandono  della nostra regione da parte degli stessi, si amplifica il valore delle BCC da sempre legate al territorio e capaci pertanto di rispondere alle esigenze dei siciliani. Il processo di aggregazione in atto che vede la Toniolo come banca incorporante è quindi importante, e ci rassicura la previsione di efficientamenti e razionalizzazioni in un’ottica di salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalità esistenti nelle quattro banche coinvolte. Seguiremo l’evoluzione della fusione con la massima attenzione, con l’auspicio che il nuovo soggetto bancario, oltre a  rispondere alle esigenze della Sicilia in termini di erogazione del credito, riesca anche a garantire nel tempo l’inserimento di giovani nel mondo del lavoro bancario.”

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