Il 30 dicembre 2025 è stato siglato da Uilca e dalle altre Organizzazioni Sindacali ed Unicredit un accordo su esodi e nuove assunzioni che presenta un tasso di sostituzione di circa il 100%.
Nel dettaglio, ci saranno 484 uscite già previste dall’accordo del 17 ottobre 2024 per dipendenti con finestra pensionistica dal 1° agosto 2030 al 1° gennaio 2031.
Saranno assunti 436 apprendisti che saranno impegnati, perlopiù, in rete.
Inoltre, adottando integralmente il protocollo contro la violenza sulle donne siglato tra ABI ed OO.SS. a novembre 2024, nel triennio 2026/2028, saranno assunte 58 donne vittime di violenza fisica o economica e figli di vittime di femminicidio.
Si riaprirà la possibilità di uscita, in maniera volontaria, per circa 1.300 dipendenti, di cui 1.000 che avevano già l’opportunità di aderire ai precedenti piani d’esodo: un bacino di cui circa 200 potranno raggiungere il pensionamento anticipato nel corso del 2026 e i restanti 1.100 usufruiranno del Fondo di Solidarietà negli anni successivi, comprensivi anche di coloro che matureranno i requisiti pensionistici nel primo semestre 2031, che potranno manifestare il proprio interesse all’uscita anticipata, che sarà regolata da successivi accordi.
Con questo accordo è stato istituito l’innovativo strumento della contrattazione d’anticipo, con la nascita di un Comitato permanente per il dialogo e il confronto continuo su ciò che avviene in azienda. Questo comitato avrà il compito di semplificare le procedure e sarà la sede per valorizzare e facilitare il percorso digitale della Banca.
Infine, Unicredit darà la possibilità a 300 dipendenti nel 2026 di effettuare una “Job Rotation”, ovvero di cambiare ruolo per spostarsi verso funzioni di business con l’ausilio formativo fornito dalla UniCredit University, attraverso dei piani di reskilling/upskilling

Il segretario nazionale Uilca Giuseppe Bilanzuoli: “Accordo di grande valore per la fondamentale nuova e buona occupazione nel settore”. Ed ancora: “Relazioni sindacali ottime e costruttive costituiscono uno strumento essenziale per la tutela del lavoro e la valorizzazione delle persone”
Il segretario responsabile Uilca Gruppo Unicredit Rosario Mingoia: “Un importante risultato per tutto il comparto. L’obiettivo della Uilca di garantire nuova e buona occupazione, assicurando livelli di impiego stabili e coerenti nel settore creditizio, è stato raggiunto in vari accordi e con questo trova ulteriore e ancora più rilevante conferma. Con questo accordo si completa il processo di uscita per le lavoratrici e i lavoratori, con finestra pensionistica fino al 1° gennaio

2031, che hanno aderito volontariamente ai percorsi di esodo. Quanto raggiunto è uno tra i migliori accordi del settore e garantisce un numero di assunzioni complessive con un tasso di sostituzione prossimo al 100%. L’accordo conferma i principi di innovazione e sensibilità nelle politiche di genere che Uilca promuove da anni e va apprezzata la forte attenzione dimostrata da Unicredit sul tema. Grazie di cuore in primis alla mia delegazione, ai colleghi delle altre sigle e allo staff delle relazioni industriali di Unicredit con a capo Ilaria Dalla Riva”.







